I Prodotti Tipici

I Prodotti TipiciRoccafiorita è ricca di prodotti tipici poco conosciuti, in quanto vengono prodotti solo per il consumo familiare.
Si produce un buon vino, frutto di piccoli vigneti e di lavorazioni tradizionali e stagionature in botti di rovere; si produce un olio extra vergine d’oliva, leggero e poco acido, che si presta benissimo pure per la frittura e per l’alimentazione dei neonati.
È possibile, pure, assaggiare miele e pane casereccio cotto nei tradizionali forni a legna. Nei mesi primaverili è possibile assaggiare fave e piselli teneri, e carciofini selvatici, che crescono spontaneamente nelle campagne circostanti.

I Sott'aceti

I Sott'acetiRicca anche la vasta gamma di sott’aceti che ogni casalinga prepara durante il periodo estivo, da consumare nei freddi inverni, fra tutti sono da menzionare i pomodori secchi e i carciofini selvatici sott’olio, le olive verdi in salamoia e le olive nere ‘mpanuti (essiccati al sole o nel forno).

L'Origano

L'OriganoDa assaggiare l’origano che nasce spontaneamente nelle terre del Feudo Gerasia, che possiede qualità organolettiche particolari legati al luogo dove nasce, che gli conferiscono una profumazione intensa e un gusto raffinato.
Si sta cercando di salvaguardare la specificità di tale prodotto avviando le procedure per il riconoscimento di tali proprietà.

Ricotte e Formaggi

Ricotte e FormaggiLe ricotte e i formaggi pecorini, molto rinomati nel passato, hanno subito un calo nelle quantità ma non sicuramente nella qualità che continua ad essere imbattibile.

La carne di castrato, i salumi e la salsiccia di puro suino, continuano ad essere prodotti molto ricercati per la loro genuinità derivata dall’alimentazione sana degli animali da cui si ricavano.

Finocchietto Selvatico

Finocchietto SelvaticoNelle campagne limitrofe al paese è possibile trovare asparagi selvatici con cui poter fare ottime frittate, verdura e finocchietti selvatici per realizzare le famose “‘mpanatiche di minestra“.

Ottima pure la qualità dei funghi che nascono spontaneamente nelle zone vicine.

Piatti tipici “SCIURITANI”

La realtà culinaria di Roccafiorita è molto ricca di piatti gustosi, genuini e unici.

Queste qualità derivano dalla ricchezza dei prodotti con cui si preparano, dai metodi di cottura tradizionali alla brace o nel forno a legna e dalla maestria e dei segreti di chi li prepara.

Maccarruni cu sucu

Si lavora la farina di grano duro con acqua fino ad ottenere un impasto compatto, il quale si divide in tante piccole parti. Si allungano e si rendono sottili quanto un dito. Poi si tagliano a pezzetti e vengono “cavati” cioè perforati con un apposito strumento chiamato “Fuseddu”e poi si mettono ad asciugare su una “cimagghia” una base d’appoggio realizzata con canne tagliate e intrecciate che favoriscono la circolazione dell’aria.

Una volta asciutti vanno cotti in abbondante acqua salata per 25 minuti, scolati e conditi con il sugo, che a secondo del periodo, può essere di maiale, di castrato oppure di salsiccia.

Carni ‘nfurnata

È un piatto molto antico che si prepara nel periodo estivo, soprattutto in occasioni delle feste paesane. La carne, di capra o di pecora, tagliata a quarti, viene condita con sale, aglio e rosmarino e va posta nel forno a legna molto caldo, sopra una base di tegole di terracotta e fatta cuocere per almeno 5 ore.

Alla fine della cottura viene avvolta in carta paglia e mangiata calda accompagnata da cipolle rosse bagnate nell’aceto.

A Mustarda

È un dolce che si fa con il mosto cotto. Il mosto deve essere bollito con un po’ di cenere chiusa in un panno, per renderlo più dolce. Quando è freddo va filtrato e si aggiunge un po’ di farina e si fa bollire fino a quando raggiunge la consistenza di una crema. Alla fine vanno aggiunte mandorle o noci.

A piacere si può aggiungere un pizzico di cannella. Dopo la cottura va posta in appositi stampini decorati.

La mostarda si presta ad essere essiccata per poi essere consumata nel periodo invernale.

Mastrazzoli

Sono dei biscotti fatti con il miele. Occorre impastare la farina con il miele fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

L’impasto va diviso in piccole parti, ognuno delle quali va data un forma allungata e schiacciata e decorati con disegni realizzati con stampi di legno.

Vanno cotti nel forno a legna fino ad ottenere un colore dorato.

Feed Rss - Abbonati ai nostri feed per essere sempre aggiornato !